Basta Videogiochi!

Basta Videogiochi!

What Am I Doing With My Life?

Lo ammetto subito:

Il titolo è volutamente provocatorio e strizza l'occhio a certe realtà piuttosto vive nel mondo anglosassone.

(se volete approfondire: https://gamequitters.com, https://www.reddit.com/r/StopGaming/)

Personalmente non amo estremismi (ed estremisti) di alcun tipo, quindi preferirei parlare della comprovata necessità di mettersi a dieta.

"What Am I Doing With My Life?"

Penso sia passato per la testa a tanti over 30 pronti ad avviare TES: V Skyrim per la milionesima volta:

Una sorta di senso di colpa, qualcosa che più difficilmente può colpire guardando un film, leggendo un libro o anche sparandosi una serie TV.

Tempus fugit

freddie

Qualsiasi hobby "spreca" parte del nostro tempo.

Guardare un film porta via mediamente due orette, un libro o una Serie TV tempi variabili da distribuire nell'arco di giorni o settimane.

I videogiochi, essendo il medium d'intrattenimento più vasto e variopinto del mondo, talvolta non finiscono affatto.

Lockdown Mon Amour

hikikomori

Penso che tutti i videogiocatori[1] più o meno incalliti abbiano vissuto il COVID come una buona occasione per dedicarsi anima e corpo ad uno di quei pochi hobby che nonostante la pandemia ancora "funzionano bene", specie grazie alle grandi riserve di tempo normalmente occupate da tutto ciò che era la vita prima del virus:

Il sottoscritto per esempio ha finalmente divorato lo splendido Dark Souls 3, si è tuffato nel controverso Cyberpunk 2077 e tolto vari sfizi rimpinguando la sua già ghiotta libreria Steam.

Poi ad un certo punto mi sono fermato, ragionando sulle mie crisi da "hikikomori" vissute durante l'adolescenza, su quanto in un certo senso all'improvviso ci ritrovassimo tutti costretti alla condizione da Welcome to the NHK che alcune persone già vivevano abitualmente...

Solo in Dark Souls 3 ho "buttato" una sessantina di ore abbondanti, ergo circa 30 film che avrei potuto vedere o molte altre cose che avrei potuto fare.

Tutto questo mi ha spinto a scrivere un messaggio nel Discord dei miei vecchi amici di Cetramod (persone a cui voglio tanto bene, conosco dal vivo e con cui ho stretto amicizia proprio grazie ai videogiochi):

Riflessione da Discord

“ In questi giorni sto un po' in crisi mistica, parto da cose "basse" per salire sempre più di livello ed esulare un po' dal videogiocare

Ultimamente sto facendo ore su ore con Dark Souls III, lo sto amando molto e non rimpiango un singolo secondo che ci ho speso (e ci spenderò) dietro

Al tempo stesso, vorrei giocare e rigiocare a molte cose o per puro gaudio o, talvolta, per il gusto di fare "rete" (parlarne qui, fare cose su Twitch, scriverci sopra, capire come sono sviluppate certe soluzioni, inventarmi storie eccetera)

Contemporaneamente però voglio (e devo) lavorare, salvaguardare una relazione intricata, socializzare, sentire i miei cari in Italia, leggere un sacco di libri, studiare della roba, vederne altra, decidermi a fare un po' di sport e, per quando la pandemia sarà terminata, possibilmente viaggiare, scrivere, inventarmi delle cose per appagare il mio lato creativo

In buona sostanza, devo vivere e oh: sarà che se gioco a qualcosa che mi piace ho bisogno di sessioni che contemplino minimo minimo qualche ora (salvo eccezioni specifiche) ma mi sto rendendo conto che è una passione che tende a prosciugati troppo tempo in proporzione a quello che ti "dà" (ovviamente ogni gioco è un caso a sé): cioè non ci fosse il COVID probabilmente sarei ancora al prologo di cyberpunk ”

Chiusa

“ Intendiamoci non voglio demonizzare il videogioco [...] però bisogna dire che noi siamo la prima generazione che diventerà vecchia dopo essere stata svezzata con il videogame moderno:

quindi certe riflessioni non le potrà fare davvero nessun altro prima di noi. ”

Dieta

quina

Per almeno una settimana, l'unico videogioco a cui dedicherò un po' di tempo sarà Lichess, ma conto di rimanere a "stecchetto" per più tempo.

Voglio ribadire di nuovo che devo molto ai videogiochi, che grazie a Final Fantasy in particolare ho conosciuto persone importanti e formato molti dei miei gusti, imparando al tempo stesso diverse cose che mi sono tornate utili anche nel mondo del lavoro e nella scoperta del World Wide Web quando ancora non era poi così Wide...

Eppure credo che sia il caso di formalizzare per iscritto la mia necessità di prendermi una pausa da loro, capire quanto si portano via del mio tempo (non so se si è capito, ma sono sempre un mujicanista convinto).

Niente Game Over quindi, ma per ora arrivederci.

monkey


  1. io li chiamo ancora così, sarà perché sono figlio delle riviste ma gamer è un termine che ho sempre detestato in allegria ↩︎

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