#BastaVideogiochi - Day 7

#BastaVideogiochi - Day 7

Una settimana dopo

Per l'antefatto, prego cliccare qui.

La Discover Weekley di Spotify mi ha messo in cima un bel pezzo dal titolo particolarmente evocativo ed adeguato:

Una settimana dopo

calenda

Onestamente?

Mi sento meglio.

E no, non è che mi sono trasformato in Carlo Calenda:

Semplicemente, mi sono ritrovato con più tempo libero a disposizione.

Non moltissimo, bisogna dirlo: finito Dark Souls III giocavo poco in ogni caso, principalmente al bel Resident Evil 4 (che sicuramente riprenderò finita la "dieta"), ma mêgio o pöco che o ninte come dicono a Genova.

Quindi ora odi i videogiochi ?

No, assolutamente:

Ci penso spesso, e anzi con la solita vecchia compagnia delle indie cetramoddiane stiamo elaborando un progetto che si focalizza proprio sui videogiochi.

A dirla tutta, mi è anche tornata voglia di provare a sviluppare qualcosina, e in generale fare qualche ricerca "archeologica" su di loro!

Sembra un controsenso, un "ora che ho perso la vista ci vedo di più", ma giurin giurello è proprio così.

Il troppo stroppia ?

tette

Ragionandoci, credo che anche l'indigestione figlia di Steam abbia un peso in tutto questo e, anche se non gioco su console da molto tempo, credo che anche PS Now, Xbox Live giochino nel medesimo campionato.

Le nostre mega-librerie di giochi presi per una manciata di euro creano un'affezione del tutto diversa dai costosissimi CD della nostra infanzia (o casettine, DVD, Blueray, fate voi), un po' come un film visto su Netflix sembra perdere quel senso "d'artigianato" e ritualità tipica del Blockbuster.

Insomma, tutte cose che per qualche motivo mi parevano molto più affini alle storie intorno al fuoco che ci resero uomini.

Fa strano eh, perché chi vi scrive è da sempre stato un convinto alfiere del digitale sempre e comunque per una marea di motivi pratici ed etici, ma forse con gli anni che passano sto diventando più analogico.

Continuiamo?

Sì, dai: vediamo dove ci porterà questa piccola, pseudo twelve-step suite