(L'immagine è un'illustrazione di Yoshitaka Amano del personaggio Mog, da Final Fantasy VI)
Terzo appuntamento della Sagra, con il tema videogiochi scelto da Alessio!
Qui trovate il suo post che per la mia gioia è marcatamente FinalFantasioso e tratta quella che da un annetto buono è la mia amante videoludica preferita (oltre la moglie Steam Deck), ovvero la Miyoo Mini Plus!
Videogiochi
È buffo perché, pur scrivendone spesso, ragionare sui videogiochi per me è sempre abbastanza complicato - un po' ci provai qualche anno fa con Giochi Troppo!, di cui vale sempre la pena riprendere questo discorso che forse evidenzia il problema principale:
quando diciamo videogame è come se stessimo ragionando genericamente di “cibo”, considerando allo stesso tempo un insieme che in realtà include elementi tra loro differenti come melanzane, tofu o tiramisù. Analogamente, quando parliamo dell’insieme "videogioco" possiamo intendere opere d’arte, e-sport, semplici passatempi ma anche veri e propri giochi d’azzardo.
A margine, nell'ultimo periodo ho anche rifinito per l'ennesima volta Final Fantasy VIII che per me resta una fetta di vita:
e, pur giocando pochino, da un po' sono alle prese con qualcosa di radicalmente diverso:
- Resident Evil Village (appena iniziato dopo aver finito il VII, molto bello)
- Magic the Gathering: Arena (ma dopo aver chiuso a febbraio col rank Diamante credo di potermi (dovermi?) prendere una pausa)
Web
Allargando un pelo il discorso, è interessante notare quanto la mia stessa esperienza nell'internet sia stata determinata dal videogame, vero collante dei miei ultimi 23+ anni trascorsi nella rete.
D'altronde pure questo blog è molto legato al mondo videoludico, anche se negli ultimi anni forse più che dal gioco giocato resto affascinato da tutto ciò che ci si muove culturalmente appresso, un po' un discorso figlio di quanto raccontava Jenkins con il suo stratosferico libro Cultura convergente (mai consigliato abbastanza).

Nel frattempo il videogame, come il bosco di Timber, è parecchio cambiato (ma i gufi ci sono ancora! Forse.)
Ma è cambiato soprattutto il web sociale dove di videogame vale la pena discutere e, anche per questo, credo che finirò per tirarmene progressivamente fuori:
intendiamoci, sono contentissimo di Misskey (il twitter-like più bello del mondo) e vedremo come andrà avanti l'esperimento Nerdaccio (ora che ci penso dovrei fare una bloggata a riguardo...)
è che beh, c'è sempre la sensazione di incrociare poca gente interessanta alle stesse cose (anche se massive), più il fatto che forse manca un po' quel "vissuto comune" che invece si ha in un gruppetto telegram fatto di amici con cui si conosce oramai da vent'anni, e con cui gioco forza viene più naturale parlare boh, delle magagne della nuova versione di Final Fantasy VII su Steam.
Poi le eccezioni ci sono eh, e per fortuna!
Ma è chiaramente un problema di ecosistemi e bolle che non riescono ad incontrarsi nell'eterno marasma informativo schiacciato sull'attualità.
Chissà!
Nel dubbio, mi rigocherò pure Final Fantasy VII per la ventordicesima volta...
(ma su Miyoo Mini, che gli sfondi sfocati anche no grazie)

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