Final Fantasy VII Remake

Se Stairway to Heaven uscisse domani, sarebbe la Stairway to Heaven che conosciamo ?

No.

Sarebbe certamente una rock ballad meravigliosa, ma non LA rock ballad per antonomasia, quella che ti proibiscono di strimpellare nei negozi di musica perché a una certa basta.

Stairway to Heaven

Stairway to Heaven esce nel 1971, gemma del quarto album che segna la piena maturità artistica dei Led Zeppelin, quando l'hard-blues rock più o meno progressivo sta esplodendo lasciandosi alle spalle la psichedelia hippie degli anni '60.

Stairway to Heaven è un monumento, pure se Jimmy Page non è quel che si dice un guitar hero e andando a vivisezionarla con criteri più o meno tecnici possiamo trovare motivi per cui non è una canzone perfetta (posto che credere nella perfezione farebbe di noi persone orribili), ma certamente È la canzone giusta al momento giusto per fare da chiave di volta.

Per cambiare il mondo.

Siccome immagino che l'algoritmo di Google sia molto confuso al momento (sperando che per voi non valga lo stesso) chiariamo che , questo post parla di Final Fantasy VII.

Recap

Final_Fantasy_VII

Come ne scrissi tempo fa rapportandolo ad Akira, il Final Fantasy VII originale rappresentò uno sforzo economico devastante, con ogni probabilità non più replicabile:

Final Fantasy VII è l'unico videogioco uscito prima del 2000 a rientrare saldamente tra le produzioni più costose della storia, ovvero ben prima che l'industria videoludica surclassasse ogni altro settore dell'intrattenimento. [1]

Una produzione da più di quaranta milioni di dollari [2] spesi da una società Giapponese che, per quanto ricca, fatturava ancora anzitutto grazie al proprio mercato interno e che con Final Fantasy VII si apprestava a sfidare il mondo:

Un vero e proprio all in, una scommessa che avrebbe potuto benissimo risolversi in un fallimento totale, la sfida creativa della vita per tutti quelli che ci lavoravano.

Epoca

PlayStation

In tutto questo, il mondo del videogame è agli albori del fenomeno PlayStation e alla vivace scoperta del 3D che, tornando alle mie metafore musicali, possiamo benissimo rapportare all'avvento della Fender Stratocaster nel 1954.

Come se tutto questo non bastasse, Final Fantasy VII fu rivoluzionario per come intercettò cyberpunk, ambientalismo e le atmosfere futuristiche del Giappone degli anni '90, abiurando al fantasy medievale che rappresentava praticamente lo standard per Squaresoft e non solo.

Se ci pensiamo, l'idea stessa che l'Avalanche fosse un gruppo di eco-terroristi in lotta per la salvezza del pianeta ci porta a capire quanto Final Fantasy VII fosse contemporaneamente avveniristico ma anche figlio del suo tempo:

Un cuore figlio di tutto il suo illustre passato, i piedi ben piantati nel presente, lo sguardo proiettato verso il futuro.

Remake

Final_Fantasy_VII_Remake_gameplay_screenshot

Ora: nei fatti il Remake non è nemmeno la stessa identica canzone, ma una bella cover.

Visivamente splendida, certo.

Ma con standard di qualche anno fa e un gameplay che non porta nulla di rivoluzionario:

La tecnologia alle spalle di questo remake è infatti vecchia di almeno cinque anni, e sarà totalmente vetusta per quando uscirà la sua ultima parte in un ancora non meglio precisato futuro.

Final Fantasy VII usciva agli albori della prima PlayStation, il suo remake nasce al canto del cigno della PS4.

E intendiamoci: non è una colpa, ma una condizione inevitabile.

Anche se Square Enix fosse disposta a correre i folli rischi di Squaresoft nel 1997 (e quindi rimettere praticamente tutto il proprio capitale umano, prima ancora che economico, ai destini di un singolo titolo) non sarebbbe mai riuscita a creare un videogioco tanto immenso in tempi utili con l'ambizione di rivoluzionare il videogame.

A causa di ciò, Final Fantasy VII - Remake non porta nulla di nuovo o sconvolgente, non cambia il suo mercato di riferimento, non è il titolo con cui tutti dovranno misurarsi d'ora in avanti.

Non è, ne sarà mai, Stairway to Heaven.

Può solo sperare di non diventare i Greta Van Fleet.


  1. https://en.wikipedia.org/wiki/Video_game_industry#Economics ↩︎

  2. Senza contare ovviamente un altro bel centone in marketing ↩︎