Da qualche mese sono felice possessore di una Nintendo Switch 2 (presa appena in tempo prima degli annunciati rincari) e la Steam Deck suo malgrado è finita nel cassetto 😨.
Sono stato prevalentemente catturato dallo splendore di Tears of the Kingdom, con un bel po' di ore spese anche su Tactics Ogre e Mario Kart World (carino ma la sensazione è che perda un po' con Mario Kart 8), in più da un paio di giorni sono alle prese con il mio primissimo approccio con Xenoblade...
Però beh, avete letto il titolo no?
Visto che ciclicamente mi sale lo sghiribizzo pokemonoso e tutto il mondo non faceva che tesserne le lodi, nelle ultime settimane mi sono buttato a capofitto pure su Pokémon Pokopia (alternandolo al buon vecchio Pokémon Rosso Fuoco che resta meraviglioso in barba agli anni).
Animal Crossing / Minecraft e compagnia cantante

Ora:
io non ho mai giocato né Animal Crossing né Minecraft, gli unici vaghi parenti di Pokopia dove ho speso le mie belle ore sono Terraria e Starbound, ma in generale posso dire che non si tratta del mio "tipo" di giochi:
mi piace l'aspetto sandbox e la costruzione, ma trovo tremendamente tediosa e ripetitiva la raccolta di risorse, e in Pokopia in particolare mi sono girate le pokéball per tutti i millemila tipi di terreno simile che ci si ritrova nell'inventario (fortunatamente espandibile abbastanza presto facendo le varie quest).
D'altro canto comprendo bene la fascinazione "zen" che questi giochi si portano appresso, e Omega Force da questo punto di vista ha lavorato in modo certosino, sfruttando la proprietà intellettuale alla grande:
costruire casette colorate a pucciosi Pokémon di tutte le specie è appagante e divertente!
Dopo qualche tempo, però, l'entusiasmo si è un po' spento. Non che le cose da fare manchino, intendiamoci, soprattutto dal punto di vista creativo, ma spesso l'impressione di finire in uno dei tre-quattro loop prestabiliti è fin troppo evidente.
Conclusione
Un bellissimo gioco relax e un ottimo spinoff di una serie che ultimamente non se la passa benissimo, ma personalmente credo fin troppo osannato per quello che offre:
è stato realizzato con cura, è carinissimo ma ho il vago sospetto che, se avessimo giochi Pokémon degni nella serie regolare, Pokopia sarebbe passato più in sordina, posto che come detto non è proprio la mia tazza di tè.