Disco del Mese - Luglio 2026

Disco del Mese - Luglio 2026

SLIFT - FANTASIA

Andrea Corinti

Giugno 2026

Extra mese che però ci voleva per forza: progressive Metal con una voce grunge anni '90, bassone potente e assoli da stoner band? E synth da Nobuo Uematsu in carriola?

Grazie a Efi per la dritta!

Cioè uoh, che 'sto ascoltando? In che anno siamo? Un fiorino?

Gli Slift nella mia testa sono i Black Sabbath Against the Machine coi tastieroni ma non prendetemi troppo sul serio, diciamo che è un mix interessante di sound classico che caccia fuori un qualcosa di estremamente originale e particolare, bello e lontanissimo dal solito prog a cui siamo più abituati.

E siccome in mezzo hanno pure la facciazza tosta di essere space rock, in Waiting Man hanno pure la loro Space Oddity post atomica.

REZN - Cycles in the Infinite Dream

REZN - Cycles in the Infinite Dream

Qui complici sia Efi che Zel a ricordarmelo che sennò me lo sarei perso in extremis visto che è uscito da poco:

rock psichedelico e saxofonico, caleidociclico (?! fisse da Escher abbiate pazienza), bellissimo e molto fine anni '90 nello stile e nella produzione, con ogni probabilità nei prossimi giorni mi metterò ad approfondire la discografia dei REZN perché sono davvero interessanti e, non ci fosse stato Fantasia di mezzo, avrebbe potuto benissimo essere il disco del mese (magari fosse uscito un po' prima l'avrei digerito meglio).

Più che consigliato anche a chi bazzica lidi meno metallosi dei miei!

Black Sites - For Eternity

Black Sites - For Eternity

Anche qui premiata ditta Zel & AMG, gruppo crucco heavy prog che anni fa mi aveva intrigato con Untrue (2021) ma poi avevo un attimo perso di vista:

Lo zampino del solito Dan Swanö alla produzione si sente tutto (e ovviamente si sente alla grande), nel complesso un disco suonato molto bene e godibilissimo, ma ammetto che per qualche ignoto motivo per me non è scattato l'amore!

Forse un pelo con i riffoni Sabbathiani di Giving Up The Ghost dai, ma è strano perché è un disco che avrebbe tutto per farmi impazzire e invece "solo" mi piace.

PS: ah però c'è anche la mezzaballatona finale Unanswered For Eternity che sa proprio di classicone moderno, e attenzione che qui un po' scatta l'amore!

Dovrò ascoltarlo un po' di più, ma credo sia un must per chiunque ascolti heavy metal 😌

Wailin Storms - The Arsonist

Wailin Storms - The Arsonist

Heart of Mine mi ha fatto esclamare

"Ma sto ascoltando gli ultimi Soundgarden?"

poi c'è qualcosa di probabilmente troppo punkoso per le mie tazze di tè, compensato da bei riffoni doomosi:

non per nulla segnalato da Zel, molto apprezzato su AMG, fatto bene e tutto eppure devo ancora inquadrarlo a dovere, soprattutto la voce di Justin Storms che come dice giustamente Creeping Ivy va dal Cornell andante incrociandosi con il Thom Yorke più lagnoso (in senso buono eh, Karma Police piace pure a me anche se non sono un gran fan dei Radiohead).

Ci tornerò sopra! Comunque, ottimo esempio di disco anni '90 ma connotato nel 2026: passatelo al cugino che gira con la foto di Kurt Cobain tipo santino e si lamenta della musica contemporanea.

Cosmic Dawn - Coffin Hunters

Cosmic Dawn - Coffin Hunters

Non si giudica un libro dalla copertina, ma oh ogni tanto un disco forse sì:

la scelta buffa di colori ben rappresenta il sound da hard rock / heavy metal settantiano (che quest'anno già ci ha dato gli Hallas), e alla fine sembra di sentire Uriah Heep / Deep Purple e classico hard rock anni '70 tinto di elementi prog ma un vocione da pura NWOBHM ottantiana - e in effetti è strano, perché un disco del 2026 suona come quelli che ispirarono Steve Harris e soci nei tardi anni '70.

Non un capolavoro, molto disco-cosplay-del-passato, però oh è comunque molto bello, ben scritto e ben suonato!

Peccato siano dall'altra parte dell'atlantico, perché sono proprio il tipo di gruppo che sentirei volentierissimo alla generica sagra della birra di provincia.