Questa è una mia vecchia ossessione, che ieri è tornata a farsi sentire anche a seguito all'interessante post di Ed riguardo l'indie web e il blogging in generale.
Tengo un blog personale da dodici anni (senza contare esperimenti precedenti e le mie esperienze nelle webzine), ho quasi sempre scritto in Italiano e principalmente per me stesso:
è stato solo negli ultimi 3 che ho ritrovato gente interessata a ciò che scrivo (grazie!) e tutto grazie al Fediverso.
Dico grazie perché, anche se scrivo principalmente per me stesso, è ovvio che se rendo ciò che scrivo pubblico è nella speranza (spesso vana) che possa intercettare qualcuno, un anima affine.
Preciso:
questo blog non ha pubblicità, e non ce l'avrà mai.
Non ha nemmeno google analytics o strumenti analoghi, quindi l'unico modo per capire se qualcuno mi legge sono le reazioni e i commenti nel Fediverso.
Non mi interessa guadagnarci...Certo sarebbe bello, ma non vedo come farlo in modo etico e rispettoso di chi ha la bontà di leggere ciò che scrivo.
Stai divagando come al solito Xab
Hai ragione, scusami!
Dicevamo: l'inglese.
Ora, piaccia o meno, l'inglese è la lingua franca del nostro tempo.
è quella che permette di raggiungere più persone possibili e quindi allargare i propri orizzonti, interfacciandosi con culture e mentalità molto lontane dalle nostre (sono un Italiano che da sei anni vive ad Atene tendendosi ad esprimersi in inglese, quindi per quanto si possa sperare in alternative migliori a livello pratico non ne vedo).
Detto questo, consideriamo un secondo il fediverso (il mio sarà un bias italiano per forza di cose, tenetene conto)
Il Fediverso è piccolo
Anche tenendo conto di Threads e Bluesky (realtà legate a un internet che personalmente non mi interessa frequentare), il Fediverso è un microcosmo che non sarà mai massivo.
E questo è bello!
Credo fermamente che un ambiente decentralizzato, senza derive commerciali e con alla base un sano scambio tra persone e non numeri debba essere piccolino.
Così erano i forum, le community di IRC e più in generale il web sociale fino alla seconda metà del 2000 o giù di lì.
Se guardiamo ai topic, il Fediverso è ancora più piccolo
Il Fediverso, specie quello legato a Mastodon, assomiglia molto a un Twitter con vocazione progressista:
cronaca di guerra, cronaca politica, pagine associate a portali farlocchi, news riciclate e spammate mille volte da profili diversi, link a giornali orrendi.
Molti di questi temi sono importantisssimi ed è giusto e bello vengano affrontati in un contesto pulito, ripetto agli ambienti di Meta, Musk & Co.
Il problema?
Altri topic vengono miseramente schiacciati, ad esempio videogiochi, musica, arte e chi più ne ha più ne metta, perciò è molto complicato riuscire a trovare persone con affini interessi con cui stringere un piccolo legame abbastanza forte da poter portare avanti uno straccio di conversazione su qualche topic.
Quindi è meglio postare in inglese?
Temo di sì.
Intanto, è un utile esercizio per i non madrelingua come me, ma appunto può portare a scongiurare il Kupamanduka effect.
Kupa what?
Kupamanduka. Forse conosci la storia del frog in the well, che credo renda meglio di ogni altro il concetto di "bolla" in senso molto vasto, e certamente non esclusivamente legato ai social network.