L'idea dell'Europa che hanno in Sud America
E forse anche negli Stati Uniti, ma in questo post non mi va di parlare di loro perché sarebbe un discorso troppo lungo.
Premessa:
Il mio fratellino è mezzo italiano e mezzo argentino, dal 2003 al 2006 ho vissuto in Argentina (Mar del Plata) e molte cose da allora sono cambiate (e temo non in meglio).
Lo dico perché so benissimo che parlare di Sud America generalizzando è un errore ridicolo: certamente rispetto al vecchio continente avete molti elementi di unione - linguistici, un passato più giovane, diverse istanze in comune eccetera...
però è chiaro come il sole notare quante differenze passano dall'Argentina al Brasile (che di suo ne contengono migliaia, specie i carioca), figuriamoci quando si sale più a nord.
Ecco perché mi stupisce sempre un po' la concezione che si ha degli "europei", forse perché noi europei per primi non l'abbiamo di noi stessi.
Mediterraneo
Sono da sempre convinto di una cosa: con tutte le miriadi di differenze che abbiamo (e non fatemi iniziare a parlare di quelle che abbiamo in Italia perché riusciamo ad avere miriadi di culture diverse in quello che a livello di dimensioni / popolazione potrebbe essere un bario di Buenos Aires), noi mediterranei condividiamo una forma mentis abbastanza comune nell'intendere le cose.
Lo dico perché sono Italiano, vivo in Grecia, frequento amici Tunisini e ho avuto spesso a che fare con Albanesi, Spagnoli e Francesi...che probabilmente sono quelli più diversi, ma non poi così tanto come si potrebbe sembrare:
un certo tipo di modo d'intendere la vita è praticamente lo stesso: confusionario, corrotto, menefreghista, disorganizzato ma anche caloroso e in grado di manifestazioni di solidarietà e amore disinteressato che credo siano del tutto parte delle nostre culture e che credo sia strettamente imparentato con quello dell'America Latina
Il Nord
Con questo non voglio assolutamente biasimare i nostri "vicini" settentrionali, come i Tedeschi, gli Scandinavi o gli Inglesi (lo so per voi Argentini con loro è un po' più dura!): hanno qualità straordinarie e dato al mondo artisti eccezionali.
Penso semplicemente che siano abbastanza diversi da noi, il che alla base è una cosa meravigliosa: credo fermamente che tutti i meriti e i pregi dell'Italia stiano proprio nel suo essere un miscuglio di diversità, anche se la situazione politica farebbe intendere il contrario.
Zerocalcare
So che in Sud America i lavori di Michele su Netflix hanno avuto molto successo, e secondo me questo già dice un sacco: credo fermamente che alla base ci sia questo humus culturale simile che ci rende molto sulla stessa lunghezza d'onda, molto più di quanto potrebbero farlo prodotti degli stati uniti - che, beninteso, ci influenzano tutti quanti volenti o nolenti con una forma di colonizzazione culturale che si è portata dietro tanto bene quanto male.
Come dovremmo vederci
Una cosa che mi piacerebbe molto vedere in futuro è uno scambio più proficuo e una maggior vicinanza tra chi condivide questo tipo di sentimento.
So bene che è difficile:
Nella mia vita, ho assistito ad un sacco di episodi di razzismo da parte delle nostre popolazioni (in qualche caso l'ho anche subito in prima persona - anche se in modo molto lieve eh, ma "Italiano mafioso mangiaspaghetti di merda" un ragazzino lo prende male):
Italiani insultare rumeni, dominicani, tunisini, albanesi eccetera eccetera...
Argentini insultare Peruviani e Boliviani
Spagnoli insultare Argentini
Tunisini insultare Nigeriani
e potrei continuare con un sacco di esempi che però lasciano il tempo che trovano.